Hai un dubbio legale? Lo inquadriamo insieme.
Racconta il tuo caso a parole tue. In pochi secondi ottieni un orientamento che cita solo norme italiane verificate — e se serve un avvocato, te lo diciamo.
In due passi
Come funziona
Scrivi il tuo caso, ottieni un orientamento chiaro. E se non ti basta, parli con un avvocato.
Scrivi all’assistente
Racconta il tuo caso a parole tue. In pochi secondi ottieni un orientamento che cita solo norme italiane verificate — gratis e subito, senza registrarti.
Parla con un avvocato
Quando la risposta dell’assistente non ti soddisfa o il caso si fa serio, lasci un recapito e ti mettiamo in contatto con un avvocato: la conversazione gli arriva già pronta, non devi ripartire da capo.
Qui si ferma l’anteprima.
Vuoi parlarne con un avvocato? Lascia un recapito: la conversazione gli arriva già pronta.
L’assistente offre orientamento, non pareri legali. Il parere lo dà l’avvocato.
Quello che non si vede
Tre scelte di progetto che non compaiono sullo schermo, ma decidono la qualità di quello che leggi.
Risposte con la fonte sotto
L’assistente non pesca dalla memoria del modello: cerca prima nella nostra biblioteca giuridica — norme italiane, verificate — e costruisce la risposta su quello che trova. Le fonti consultate le vedi sotto ogni risposta, e puoi verificarle.
Se la biblioteca non ha nulla di pertinente, l’assistente lo dice e ti indirizza a un avvocato: meglio un «non lo so» che una risposta inventata.
Fonti consultate: L. 604/1966, art. 2; art. 2118 c.c.
I tuoi dati non arrivano al modello
Prima che il tuo racconto raggiunga l’intelligenza artificiale, un passaggio automatico sostituisce recapiti, codici e coordinate con etichette anonime. Il modello ragiona sul caso, non sulla tua identità.
Il testo originale resta nel tuo thread, dove solo tu lo rileggi.
Quello che scrivi tu:
«Richiamatemi al 347 123 4567, sono Mario…»
Quello che legge il modello:
«Richiamatemi al [TELEFONO], sono Mario…»
Un’anteprima con un confine chiaro
Hai 3 domande per inquadrare il tuo caso, contate sul serio, non a parole. Non è tirchieria: l’orientamento serve a capire se hai un problema legale e che strade esistono — se dopo 3 scambi il dubbio è ancora aperto, è il segnale che serve un professionista.
A quel punto la chat si ferma e ti propone di lasciare un recapito. Decidi tu: nessun contatto parte senza il tuo consenso esplicito.
Ti resta un’ultima domanda in questa anteprima.
Vuoi parlarne con un avvocato?
Lascia un recapito: la conversazione gli arriva già pronta.
Quello che chiedono tutti
Le risposte brevi alle domande che riceviamo più spesso. Per tutto il resto c’è la chat.
Dicono di noi
Chi l’ha già provato
Preferisci essere ricontattato?
Lasciaci un recapito
Se non vuoi passare dalla chat, va bene lo stesso: raccontaci in due righe il tuo caso e ti richiamiamo noi.